Dati
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30 July 2026
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Il 15,7% delle PMI italiane usa l'AI. Le grandi imprese il 53,1%

Il numero, da solo, sembra una condanna: 15,7% contro 53,1%. Tre volte e mezzo di distanza fra una PMI e una grande impresa nell'adozione di strumenti di intelligenza artificiale.

Ma i numeri isolati mentono quasi sempre. La domanda giusta non è quante aziende usano l'AI, è quante la usano per qualcosa che conta. E lì la distanza si accorcia parecchio, perché buona parte dell'adozione dichiarata dalle grandi imprese è sperimentazione che non ha ancora toccato un processo.

Il vantaggio strutturale delle grandi imprese non è la tecnologia: è avere qualcuno il cui lavoro a tempo pieno è occuparsene. In una PMI quel ruolo non esiste, e il compito ricade su chi ha già una giornata piena.

Questo suggerisce una strategia diversa dall'imitazione. Non serve un programma di trasformazione: serve scegliere un processo solo, misurabile, che oggi costa ore ripetitive, e portarlo a termine. Un caso finito vale più di dieci pilota abbandonati.

Il divario, letto così, non è una condanna. È un'indicazione su dove non sprecare il primo tentativo.

Fonti: elaborazione su dati Istat sull'adozione di tecnologie digitali nelle imprese italiane.