Storie
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21 October 2018
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Storyweek #32

In questa settimana abbiamo raccolto nello storyweek un’ interessante inchiesta del New York Times dove si denuncia il ruolo determinante di Facebook nella crisi in Myanmar. Restando poi sul mondo dei social abbiamo scelto un articolo che ci fa riflettere su come stia cambiando la comunicazione sul web: Meno empatia più efficienza. Infine una News: l’inatteso ritorno di Winamp.

#01 · A Genocide Incited on Facebook, With Posts From Myanmar’s Military

Il lato oscuro dei social. Perché la scusa del “non sapevamo” non tiene più. Anche per noi. Un’inchiesta del New York Times ci spiega come il mancato controllo degli hate speech in Myanmar ha contribuito indirettamente a una delle più grandi tragedie umanitarie di questo secolo, il genocidio dei rohingya.

#02 · L’empatia digitale e la comunicazione chat-umana

Sul web oggi la comunicazione sta perdendo di empatia a favore di una maggior efficienza. Quando una persona ha bisogno di una risposta utile e immediata si affida a un motore di ricerca o a un comparatore di prezzo, preferendoli spesso a esseri umani esperti. Oppure quante volte capita di rispondere ad una mail o ad un messaggio con l’unico obiettivo di chiudere al più presto la conversazione. Siamo immersi in scadenze furiose e ci abituiamo a rispondere in tono educato, ma con il livello di empatia in anestesia totale. Siamo sicuri sia questa la strada giusta?

#03 · Vi ricordate Winamp? È pronto a tornare

Uno dei programmi che ha fatto la storia dell’internet musicale fa la sua inattesa ricomparsa: sarà un player globale.